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mercoledì 8 agosto 2012

Encomio di Schwarzer

Mi distacco un pò dalla massa, non criticherò il comportamento "indecoroso" di Alex Shwarzer, non mi pronuncerò dichiarandomi indignato per il cattivo esempio che quest'atleta ha dato ai giovani, non dirò che ha rinnegato tutti gli ideali di pura e sana competizione che lo sport incarna.
No non dirò niente di tutto questo, perchè so che sono semplicemente stupide opinioni frettolose, fatte da gente che trova molto semplice puntare il dito verso qualcuno che sbaglia, soprattutto se l'oggetto delle accuse è un celebre sportivo.
Forse qualcuno dimentica che gli atleti, prima che macchine perfette capaci di sfondare i limiti "fisici" umani, sono anche uomini, e gli uomini sbagliano.
Il linciaggio mediatico,accentuato soprattutto dal cinismo insensibile che aleggia nei social network, è decisamente sproporzionato, nei confronti di un ragazzo che pagherà già molto caro il suo errore e che non ha bisogno di scherno aggiuntivo.
Ma del resto siamo in Italia, dove è moralmente giusto criticare la giustizia sportiva che condanna calciatori,allenatori e dirigenti immischiati in affari loschi di scommesse e combine, così come è normale rigirare il coltello nella piaga in un uomo costernato e distrutto dai suoi errori.
Mi dispiace per Alex Schwarzer, spero che riesca a superare questo brutto momento, e mi auguro che le sue lacrime siano da monito a tutti gli sportivi, che magari con più superbia di Alex hanno scelto la via del doping.

martedì 3 luglio 2012

Chi siamo?Da dove veniamo?Dove Andiamo?


Domenica, la nazionale italiana è stata umiliata dalla Spagna perdendo il tanto agognato titolo di campione d'Europa che manca da tanto. Non nascondo che nonostante non sia un grande appassionato di calcio, ci sia rimasto molto male, però con il senno di poi vorrei evidenziare alcuni lati potenzialmente positivi della vicenda. Rendiamoci conto, che dobbiamo smetterla di usare il calcio come unica valvola di sfogo, non possiamo sempre aggrapparci a questo come unica speranza di riabilitazione dell'orgoglio nazionale, e della nostra immagine a livello europeo. Non è forse giunto il momento di rompere questi luoghi comuni che vedono inevitabilmente gli italiani totalmente dipendenti da questo sport,tanto da tralasciare questioni più serie in favore di una partita di campionato?
Abbiamo un sistema politico che fa acqua da tutte le parti; un sostrato sociale che non è assolutamente coeso;la ricerca scientifica in perenne stasi e sempre sobillata dalle altre potenze ; un sistema scolastico che danneggia le giovani menti ;corruzione dilagante in qualunque campo; mancanza di fondi in qualunque campo; malavita che si integra sempre meglio con lo stato; mostri architettonici che infestano le nostre città; architetti ingegneri e comuni che permettono di costruire su terreni dissestati e a rischio sismico; cultura,musica e arte praticamente ignorate, non curate, danneggiate, destinate al declino.... (riprendo  fiato un attimo)..... e davvero dobbiamo dare tanto peso ad una partita?
Non credo che il vero modo che noi italiani abbiamo per farci valere e per rilanciarci da questa crisi,sia quello di piangersi addosso o insultare a priori un governo tecnico che ha l'unico compito di evitare il fallimento della nostra nazione.
E' necessario cambiare la nostra mentalità, abbiamo purtroppo la truffa e l'imbroglio nel sangue, e questo genera un'ondata di effetti a catena che si riversano di rimando su noi stessi.
Solo quando cambieremo questo modo di vedere le cose, solo quando capiremo che la strada migliore per andare da un punto A ad un punto B non è necessariamente quella di chiedere un favore a qualche onorevole che ci dia uno strappo, ma quella conquistata onestmente, allora potremo finalmente voltare pagina.



giovedì 6 ottobre 2011

Mi sento offeso

[...]in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line potrà arrogarsi il diritto di chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.[...]

Tratto dal comunicato del 4 ottobre apparso su Wikipedia Italia.

Dopo il putiferio degli ultimi giorni ho deciso delle importanti modifiche da apportare alla mia vita. Qualora mi sentissi offeso dall'atteggiamento di chiunque, obbligherò a rettificare ogni informazione che mi disturba.

Mi sento offeso dal Parlamento.

Mi sento offeso da ogni battuta dei nostri discutibili politicanti, in quanto offende la mia dignità di cittadino italiano.

Mi sento offeso quando chi distrugge l'Italia, rendendola sempre più un cesso, dichiara candidamente di "voler lasciare questo posto di merda"

Mi sento offeso ogni giorno vedrò che gli Italiani continuano serenamente a far finta di niente.

Mi sento offeso quando torno a casa con 6 ore di ritardo perché non ci sono fondi per i trasporti pubblici.

Mi sento offeso dalle dichiarazioni della Lega Nord, partito del parlamento ITALIANO, che mira alla separazione dell'Italia.

Mi sento offeso da persone che pensano a cose stile "forza gnocca" in un periodo di crisi allucinante.

Mi sento offeso dalla politica nelle TV

Mi sento offeso dai tagli all'istruzione pubblica

Mi sento offeso dai tagli alla sanità pubblica

Mi sento offeso dai tagli alla ricerca

Mi sento offeso dai tagli alla cultura, all'arte

Mi sento offeso dai tagli al nostro libero pensiero

Mi sento offeso da una giustizia che è tutto fuorchè giusta

Mi sento indignato da tantissime piccole cose di questa squallida realtà, e PRETENDERO' che tutto ciò che mi offende venga RETTIFICATO entro 48 ore...


mercoledì 5 ottobre 2011

Ora Basta

Ogni persona (in Italia) potrà deliberatamente sentirsi offesa da ogni parola trovata sul web e, segnalandola, senza alcun giudizio di un terzo, può richiedere la rimozione forzata di qualunque cosa giudichi offensiva.
Questo non è uno scenario post-apocalittico, né un estratto di 1984, è purtroppo, la mera attualità.
Per cui concludo con un piccolo invito ai blogger di tutt'Italia, invitandoli ad usufruire di questi ultimi momenti di "libertà" per scatenare l'inferno sulla rete. Internet è libertà di espressione creativa, e seppur pieno di inutilità assurde, spazzatura varia e bande di ignoranti, continua ad essere una risorsa che attesta che non siamo ancora tutti schiavi.
E' consuetudine tappare la bocca quando si ha qualcosa da nascondere.
E' buona norma ribellarsi, quando si minano le basi morali della nostra pseudo-società democratica.

domenica 18 settembre 2011

Tasse per i ricchi (nfr19)

U.S.A :Obama lancia la tassa per i ricchi, colpito Berlusconi; grave il premier.


giovedì 31 marzo 2011

Tutti allo stadio!!!

Urla, bestemmie, insulti, lanci di oggetti, risse; tutto normale, tutto tranquillo, ordinaria amministrazione in uno stadio. Mi sembra giusto che chi governa si debba attenere al comportamento della parte migliore della popolazione. Del resto questo significa "rappresentare" no? Che ci lamentiamo a fare?? Comunque credo che il parlamento non sia diviso in ala destra e ala sinistra, ma in curva nord e curva sud. E voi per chi tifate?